Ormai è un ritornello che ci viene ripetuto in tutti i modi: “Più fibra!”. E non si tratta della fibra per navigare su internet…
No, stiamo parlando delle fibre alimentari, quelle contenute negli alimenti di origine vegetale e che, ormai è accertato, fanno tanto, tanto bene al nostro pancino e alla nostra salute in senso ampio.

Le fibre: dove le troviamo

La fibra è una componente degli alimenti. È presente in tutti i cibi di origine vegetale in misura variabile. Se vogliamo descriverla in termini semplici, potremmo dire che la fibra è lo scheletro delle piante in tutte le sue parti (radici, tronco, rami, foglie, semi, frutti). In linea di massima
più un vegetale è “legnoso”, più fibra contiene. Invece alimenti di origine animale e i suoi derivati come i latticini non contengono fibra.
Ecco perché per assumere fibra dobbiamo inserire nella dieta tanti alimenti di origine vegetale: cereali integrali, legumi, verdura, frutta, semi oleosi.

Le nostre amiche fibre: alleate dell'intestino e della salute

Le fibre non hanno valore nutrizionale poiché l’organismo umano non è in grado di digerirle né assorbirle. Eppure, anche se non sono “nutrienti”, sono indispensabili nella dieta umana perché portano benefici fondamentali alla salute.
Le fibre alimentari sono di due tipi: solubili e insolubili in acqua.
Le fibre solubili formano un “gel” che crea come una massa e consente di sentirci sazi, riduce l’assorbimento di grassi e la produzione di colesterolo.
Le fibre insolubili trattengono tanta acqua e regolano le funzioni intestinali, favorendo l’eliminazione di sostanze nocive all’organismo in tempi rapidi e regolando i picchi glicemici.
Si dice sempre che l’intestino è il cervello del corpo e che il suo benessere si ripercuote in modo positivo su tutta la nostra salute, anche emotiva. Ed è proprio così! Forse non tutti sanno che l’intestino è dotato di un sistema nervoso proprio (detto sistema enterico) che riceve e trasmette segnali e stimoli in reazione a sensazioni, stati d’animo e fattori fisiologici o agenti esterni. Tutto il sistema è sempre in contatto con l’apparato nervoso centrale attraverso il nervo vago e per questo intestino e cervello comunicano continuamente.
Ecco perché per sentirsi bene è fondamentale avere un intestino sano e ben funzionante.

Una dieta ricca di fibre: ma come?

Tutto quello che è stato scritto sopra va bene in linea teorica. Ma nella pratica, come facciamo a conciliare un’alimentazione più bilanciata e più ricca di benefica fibra con la vita di tutti i giorni, che spesso ci vede in lotta costante con il tempo, o meglio con la sua mancanza?
Sì, perché tutti gli alimenti ricchi di fibra sono anche lunghi da preparare e da cucinare. Per questo si preferisce ricorrere a cose più veloci da mettere nel piatto ma anche più povere di nutrienti benefici, a scapito della completezza e varietà.
Ecco piccoli gesti che possono aiutare ad alzare il tasso di fibra in un pasto, ricordando che le fibre migliori restano sempre quelle contenute nelle verdure e delle quali non si deve mai fare a meno:

  1. scegliere cibi integrali (pasta, pane, riso e altri cereali);
  2. almeno 2 volte a settimana usate i legumi (ora esistono anche paste fatte con i legumi);
  3. mangiare 2 porzioni di frutta al giorno;
  4. aggiungere dei semi oleosi (noci, pinoli, mandorle, semi di zucca) in insalata e yogurt o usarli sotto forma di pesto;
  5. se proprio non avete tempo di cucinare le verdure (sì, non sempre si ha la possibilità di lavarle e prepararle), scegliete i surgelati o cibi già pronti, ma fate attenzione alla qualità!

Il germoglio di bambù: una fonte di fibra pronta da gustare

La vostra dieta è povera di fibre perché non avete tempo o perché il gusto dei cibi “naturali” a volte è poco appetitoso? I vostri bambini rifiutano di mangiare verdure e frutta?
Le ricette di Bambita sono un modo semplice per avere un’alimentazione varia e gustosa ma con una buona dose di fibre all’interno.
Tutti i piatti possono essere arricchiti dal germoglio di bambù, grande fonte di fibra vegetale, preparato in modo da rispettare la tradizione mediterranea.
I germogli di bambù sono proposti in tante varianti, perfette da accostare a carne e pesce o per condire un bel piatto di pasta integrale.
Il pesto, ricco in fibra, risolve in modo veloce un primo o aggiunge sapore al pesce e alla pizza.
La crema è perfetta con una bella fetta di pane tostato: per una veloce bruschetta o per l’aperitivo.
C’è anche la versione con il germoglio di bambù candito: da usare con i formaggi o anche in sfiziose ricette dolci homemade.

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