Germogli di bambù italiani

I germogli di bambù, o cuori di bambù, sono derivati della omonima pianta, membro della famiglia delle Poaceae (Graminaceae) bambù è una pianta perenne.
Favorita dai climi tropicali dell’Estremo Oriente, la pianta del bambù non cresce spontaneamente in Europa. Eppure, sempre più numerosi sono gli Italiani che scelgono di dedicarsi alla coltivazione del bambù.
Una simile diffusione della coltivazione di bambù deve la sua spinta proprio agli usi “alternativi” del prodotto. Non solo legno per taglieri o cibo per i panda, insomma. Il bambù nasconde numerose virtù, anche in cucina.

Proprietà e benefici

I cuori di bambù, oltre ad essere saporiti e light, sono ricchi di proprietà nutritive. L’elevato contenuto di fibre, oltre ad aiutare nel prolungare il senso di sazietà, è un efficace rimedio contro la stipsi.
Il consumo costante di germogli di bambù, con le sue proteine vegetali, aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo cosiddetto “cattivo” (quello LDL) nel sangue.
Inoltre, si tratta di vegetali ricchi di vitamine, soprattutto la B6 che è un’ottima amica della salute di vista e cervello.
Molti altri sono i principi attivi presenti nel bambù, come il potassio, la colina e la betaina.
Ma il vero segreto è nel silicio, si tratta di un minerale metalloide naturalmente presente nelle ossa, cartilagini e tessuti connettivi. L’organismo, però, tende ad eliminare molto del silicio in esso presente, a danno di una corretta idratazione della pelle.

Bambù a tavola

I cuori di bambù hanno un colore biancastro ed una consistenza croccante che tiene perfettamente anche lunghe cotture. Il sapore dei cuori di bambù è un mix tra quello degli asparagi e quello dei carciofi. Provali, ti piaceranno!

Qualche idea su come cucinare il bambù

I germogli di bambù hanno solo 16 kcal ogni 100 gr e sono poveri di zuccheri, carboidrati e grassi, ma come utilizzarli in cucina? Scopri tutte le ricette Bambita!

Scopri le ricette

Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate


Per questa ricetta, ho unito un pesto di bambù, prodotto con i germogli, che ormai conoscete bene, delle acciughe marinate con pompelmo rosa e una mia creazione di questo fine 2018, le zeste di limoni di Marinate

Un abbinamento che punta sull’equilibrio dei sapori, ma che strizza l’occhio alla salute.

Ingredienti


4 fette di pane integrale con lievito madre
500 gr di acciughe abbattute
1 vasetto di pesto di germogli di Bambù
1 cipolla di tropea
1 pompelmo rosa
½ limone
1 peperoncino erotico
Sale q.b.
Pepe, q.b.
Olio EVO q.b.
2 Limoni, Verdelli della fioritura estiva
200 gr Aceto bianco
200 gr di acqua
40 gr di sale grosso

Preparazione


Una premessa, ho usato i verdelli della fioritura estiva, perché sono buonissimi e perché in questo periodo si trovano solo quelli, di provenienza italiana, il resto dei limoni, in vendita ora provengono da altri continenti), Pelate i limoni, evitando le parti bianche, metà delle zeste tagliate le a fiammifero, il resto lasciatele a strisce.
Preparare la salamoia: sciogliete 40 gr di sale in 200 gr di aceto, aggiungete l’acqua, versatela sulle bucce. Saranno pronte dopo 2 o 3 giorni si conservano per un paio di settimane.
Pulite le acciughe, apritele al libro e disponetele su un piano, salate e pepate, fate uno strato di acciughe, proseguite con uno strato di cipolle di tropea tagliate a fettine molto fini e qualche fetta di peperoncino Erotico.
Continuate fino a terminare gli ingredienti, spremete il limone e il pompelmo, eliminate eventuali semi e spargete il liquido fino a coprire le acciughe, aggiungendo anche un po’ di polpa degli agrumi ottenuta dalla spremitura. Coprite con della pellicola e mettete in frigo per qualche ora.
Tagliate a fettine i pomodori deponeteli su un piano, salate leggermente, fate riposare un paio di minuti, questo servirà a far perdere acqua di vegetazione, troppi liquidi nei panini, fa solo la felicità delle lavanderie.
Dopo qualche ora togliete le acciughe, la polpa degli agrumi e le cipolle in un colino.
Tagliate le fette di pane a pezzi di circa 3×3 cm fatele tostare, un pochino in forno, fate freddare.
Sul fondo del piatto versate e cucchiaiate di pesto, al centro del piatto create una torre con i pezzetti di pane tostato, a ridosso del pane poggiate i filetti di acciuga, e guarnite con le zeste, di verdelli, in verticale quelle più larghe, e alla base quelle fini a forma di fiocchetti.
Per mangiare prendete un quadratino di pane sopra i filetti di acciuga e infine le zeste.


Germoglio di Bambù Dolce

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Germoglio di Bambù Dolce


I germogli di bambù, o cuori di bambù, sono derivati della omonima pianta perenne del bambù, membro della famiglia delle Poaceae (Graminaceae).
dopo aver preparato tutto un menù completo un dolcino non lo vogliamo preparare?
Certo che si, ci viene in aiuto un altra preparazione i germogli di Bambù Canditi allo Zenzero, buonissimo da utilizzare su una fetta biscottata, ma vediamo di fare qualcosa di particolare.
I germogli di Bambù Canditi allo Zenzero sono composti da una parte solida e da uno sciroppo, noi utilizzeremo la parte solida per riempire un germoglio di pasta sfoglia e con la parte liquida creeremo, il terreno, su cui cresce il germoglio, non avete capito? non vi preoccupate a volte non mi capisco nemmeno io.

Ingredienti


1 vasetto di Germogli di Bambù Canditi allo Zenzero
Pasta sfoglia
2 peperoncini Jalapeno verdi
2 peperoncini Jalapeno rossi
1 peperoncini Friggitello verde
1 peperoncini Friggitello rosso
del pane per fare le forme
qualche fogliolina di menta per guarnire
Olio EVO q.b.

Preparazione


Iniziamo preparando, la terra, in un mixer mettete lo jalapeno e il  Friggitello verde un paio di cucchiai di sciroppo, frullate, e mettete da parte, fate la stessa operazione con lo jalapeno e il  Friggitello rosso. Unisco lo jalapeno e i friggitelli per regolare il piccante si deve sentire ma non coprire.
Ora abbiamo due composti uno più scuro e uno più chiaro, mettetele a cucchiaiate distanti su carta forno, mettete sopra un altro foglio di carta forno e pigiando delicatamente avrete un composto di colore cangiante come un terreno sotto il bambù, mette in forno a 150 gradi per 15 minuti, otterrete un composto leggermente piccante e dolce.
La pasta sfoglia, non è difficile da preparare ma ha una lavorazione lunga e bisogna seguire pedantemente i passaggi, usate la vostra ricetta per creare la pasta sfoglia, se non avete tempo e/o voglia, la potete utilizzare quella pronta, anche se non è la stessa comprare già pronta.
Abbiamo la pasta sfoglia, tagliamo delle strisce da circa 4 cm, stendiamole su un piano a a circa un centimetro dal bordo mettiamo un po di terra, una spolveratina di zucchero, poco mi raccomando e ripieghiamo la pasta sfoglia e con un mattarello piano piano spianiamo, per incorporare la terra alla sfoglia.
Finita questa operazione abbiamo tante strisce con al centro il composto piccante.
Non credo che esistano forme per creare i germogli quindi li creiamo, prendete un pezzo di pane dalla mollica compatta e aiutandovi con un coltello ben affilato formiamo un germoglio, a questo punto inforniamo le forme per qualche minuto per fare indurire la superficie.
Imburrate la superficie dopo aver fatto freddare il pane e iniziamo ad avvolgere sul pane le strisce di sfoglia, praticamente dovete simulare gli strati del germoglio.
A lavoro finito, deponete i 4 germogli su una teglia e infornate a 180 gradi per una ventina di minuti, controllate la cottura se serve rimettete in forno, sono pronti quando si inizia a colorare il bordo.
Sul fondo del piatto mettiamo della terra, sopra deponiamo il germoglio che avrete riempito con i germogli aromatizzati allo zenzero, qualche fogliolina di menta per guarnire e buon appetito.


Panino pesto di Bambù, Acciughe marinate e pomodori SunBlack

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Panino pesto di Bambù, Acciughe marinate e pomodori SunBlack


Per questa ricetta, ho unito un pesto di bambù, prodotto con i germogli, che ormai conoscete bene, delle acciughe marinate con pompelmo rosa e dei pomodori, SunBlack.
La caratteristica che distingue i SunBlack dalle altre piante di pomodoro, è infatti quella che se esposto al sole, assume colorazione sempre più violacea, mano a mano che avanza nella maturazione, trasformando in nera la sua buccia verde, mantenendo sempre rossa la polpa e intatto il gusto.
Possiamo dire che questo panino è un concentrato di sapore ma anche di salute.

Ingredienti


8 panini io ho usato dei panini con il sesamo
500 gr di acciughe abbattute
1 vasetto di pesto di germogli di Bambù
300 gr di pomodori SunBlack
1 cipolla di tropea
1 pompelmo rosa
½ limone
1 peperoncino erotico
Sale q.b.
Pepe, q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione


Pulite le acciughe, apritele al libro e disponetele su un piano, salate e pepate, fate uno strato di acciughe, proseguite con uno strato di cipolle di tropea tagliate a fettine molto fini e qualche fetta di peperoncino Erotico.
Continuate fino a terminare gli ingredienti, spremete il limone e il pompelmo, eliminate eventuali semi e spargete il liquido fino a coprire le acciughe, aggiungendo anche un po’ di polpa degli agrumi ottenuta dalla spremitura. Coprite con della pellicola e mettete in frigo per qualche ora.
Tagliate a fettine i pomodori deponeteli su un piano, salate leggermente, fate riposare un paio di minuti, questo servirà a far perdere acqua di vegetazione, troppi liquidi nei panini, fa solo la felicità delle lavanderie.
Dopo qualche ora togliete le acciughe, la polpa degli agrumi e le cipolle in un colino.
Tagliate i panini a metà spalmate il pesto, richiudeteli e strizzateli, riapriteli, create uno strato di pomodori e uno di acciughe.
Servite e buon appetito, volendo potete usare delle fette di pane e poi tagliarle a cubetti otterrete dei finger food, molto sfiziosi.


Mezzi paccheri, chiocciole, germogli di Bambù al naturale e melanzane

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Mezzi paccheri, chiocciole, germogli di Bambù al naturale e melanzane


In questo periodo si cominciano a trovare le chiocciole sia in campagna che quelle da allevamenti, mi raccomando comprate prodotti Italiani, quindi è il momento di preparare un bel primo, con questo prodotto.
A questo prodotto, “classico” abbiniamo un altro alimento che ancora non molti conoscono, ma che si sta facendo apprezzare come, saporito e salutare, il germoglio di bambù.
In questo caso utilizzeremo la versione al naturale.

Ingredienti


1 kg di chiocciole
300 gr di mezzi paccheri di Gragnano
300 gr di melanzane
300 gr di germogli di bambù al naturale
2 cucchiai di concentrato
1 bicchiere di vino rosso
1 peperoncino jalapeno
2 coste di sedano
2 carota
1 cipolla
1 Scalogno
2 spicchio d’aglio
Sale q.b.
Pepe in grani q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione


Per prima cosa occorre lessare le lumache, in una pentola capiente mettete, abbondante acqua, le verdure per il brodo, cipolla, carota, sedano, spicchio d’aglio, qualche grano di pepe nero e sale, quando l’acqua bolle, buttate le lumache e fatele cuocere per circa trenta minuti. Passato il tempo di cottura, scolatele, aiutandovi con qualcosa di appuntito, procedete a tirar fuori le chiocciole dai gusci. In Sicilia una volta, per questa operazione si usavano, le punte dell’agave, non costavano nulla e non si ammorbidivano dopo poche chiocciole.
Mentre le chiocciole si cuciono, lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolateli e fateli freddare.
Tagliate le melanzane a cubetti e saltatele in padella con uno spicchio d’aglio, aggiungete un po’ d’acqua e stufatele fino quasi a cottura completa.
Tagliuzzate a cubetti i germogli di bambù, dividetele in 3 parti, 2 parti li unirete al ragù di chiocciole il resto lo userete per guarnire.
Tagliare finemente lo scalogno ½ carota e ½ costa di sedano, aggiungete ½ Jalapeno, e fate un soffritto, aggiungete le chiocciole, sgusciate e fate insaporite, aggiungete il vino rosso fate sfumare, aggiungete i 2/3 di germogli, incorporate il concentrato di pomodoro.
Amalgamate il tutto alla fine aggiungete le melanzane già cotte.
Scolate il sugo in modo da dividere la parte solida dalla parte liquida,
con la parte solida riempite i mezzi paccheri e disponeteli al centro dei piatti, sopra guarnite con i pezzetti di germoglio.
Quello che rimane della parte solida, insieme alla parte liquida, frullatelo e create una salsina.
Poco prima di servire, scaldate questa salsina e versatela in una salsiera, a tavola ogni commensale si versa la salsina sopra i mezzi paccheri, un modo conviviale di approcciare a questo piatto.


Tartine di Germogli di Bambù allo Jalapeno, maggiorana e menta

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Tartine di Germogli di Bambù allo Jalapeno, maggiorana e menta


“Uno tra i cinque alimenti più salutari esistenti al mondo”, così una recente ricerca della Facoltà di Farmacia dell’Università di Bari ha definito i germogli di bambù, prodotto alimentare che CBI spa, consociata del Consorzio Bambù Italia, ha lanciato attraverso una gamma completa.
Tra le novità presentate in anteprima la linea BAMBITA, con i vasetti di germogli di bambù conservati in olio d’oliva, con l’aggiunta di spezie e aromi mediterranei, come l’origano, o altri ingredienti preziosi, come il trifolato. Tra i prodotti, che ho potuto visionare a Cibus 2018 quattro versioni Trifolato, Origano, al tartufo, al naturale e quelli canditi allo zenzero, oltre alla crema, una linea completa che permette di dare sfogo alla creatività.

Ingredienti


8 fettine di pane integrale a lunga lievitazione
400 gr di germogli di bambù al naturale
2 peperoncini Jalapeno rossi
Alcuni rametti di maggiorana
Alcune foglie di menta
Germogli di menta per guarnire
Sale q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione


Prendere i germogli al naturale e fateli scolare dal liquido, pulite i peperoncini, eliminare i semi, tagliateli a strisce di circa 2 mm, disponeteli in un piatto e salateli leggermente.
In un vasetto, inserite in verticale, i germogli alternati al peperoncino, alla maggiorana e alla menta.
Alla fine quando il vasetto sarà pieno coprite con olio Evo, tappate e conservate al buio per una settimana.
Tostate le fette di pane in forno per qualche minuto, poi fatele freddare.
Tagliuzzate i germogli e il peperoncino, stendete il tutto sulle fette di pane, se il piccante vi sembra eccessivo potete eliminare il peperoncino, la permanenza insieme ai germogli ha ormai aromatizzato a sufficienza, guarnite con qualche germoglio di menta e servite


Kung Fu Panda

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

15 min

Dosi per

4 persone

Kung Fu Panda


Kung Fu Panda è un film d’azione del 2008, diretto da Mark Osborne e John Stevenson e prodotto dalla DreamWorks Animation, che racconta le vicende di un panda gigante intento ad imparare le arti marziali. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2008.
Il padre di Po, il panda protagonista del cartone, ha ristorante dove cucina solo Noodles, Po è un panda, quindi adora il Bambù, la scelta del piatto è stata facile, Noodles in brodo e germogli di Bambu.

Ingredienti


250 gr di Noodles di riso
150 gr di germogli di Bambù aromatizzati all’origano
1 Carota
1 Zucchina
1 Peperone
1 Porro
1 pezzetto di Zenzero fresco
1 peperoncino capezzolo di scimmia
Salsa di soia q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Olio EVO q.b.

Brodo vegetale
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano

Preparazione


Tagliate la cipolla la carota e la costa di sedano grossolanamente e fate cuocere in un paio di litri di acqua per creare un saporito brodo vegetale.
Pulite e tagliate a pezzetti la carota, la zucchina e il peperone, saltateli in padella con un pizzico di sale e una spolveratina di pepe.
Affettate il cuore del porro a rondelle, sbucciate il pezzetto di zenzero e tagliatelo a fettine, saltateli in padella, con qualche cucchiaio di olio evo, quando si saranno rosolati abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 10 minuti, mescolando, per non bruciare il porro.
Quando il brodo sarà pronto fate cuocere i Noodles, guardate l’etichetta ma 8 minuti dovrebbero essere sufficiente.
Rimettete tutte le verdure in padella, aggiungete i Noodles cotti e fateli saltare con una spruzzatina di salsa di soia.

Prima di servire una grattatina di capezzolo di scimmia questo peperoncino è molto profumato ma abbastanza piccante, quindi, moderatevi.
Servite i Noodles con le verdure in delle ciotole aggiungendo un po’ di brodo e i germogli di Bambù.


Riserva San Massimo, Germogli di Bambù, e prime foglie di rucola

Difficoltà

bassa

Preparazione

20 min

Cottura

45 min

Dosi per

4 persone

Riserva San Massimo, Germogli di Bambù, e prime foglie di rucola


Per questo risotto ho unito un’eccellenza, consolidata come il carnaroli Riserva San Massimo, con un prodotto che in Italia sta muovendo i primi passi, i germogli di bambù.

Per questo primo ho utilizzato, la crema di germogli e i germogli trifolati, per il risotto credo che sia un connubio perfetto.

Ingredienti


PER IL BRODO VEGETALE
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota

PER IL RISO
320 gr. di Carnaroli Riserva San Massimo
8 cucchiaiate di crema di germogli di bambù
150 gr di germogli di bambù trifolati
80 gr Parmigiano Reggiano
80 gr di pomodorini secchi sott’olio
1 vaschetta di primefoglie di Rucola
2 scalogni
50 g Burro
½ bicchiere di vino bianco
sale q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione


Preparate il brodo, con 1,5 litri di acqua fredda, portate ad ebollizione, non salate perché il brodo concentrandosi diventa difficilmente gestibile, cuocete per circa un’ora, abbassate la fiamma ma non spegnete perché il brodo per il risotto deve essere sempre caldo.
In una casseruola mettete lo scalogno tagliato a julienne, fate rosolare in 3-4 cucchiai d’olio e una noce di burro.
Aggiungete il riso, tostate, fino a quando non riuscite a tenere la mano sopra il riso, poi bagnate con il vino bianco e lasciatelo sfumare.
Dopo che tutto il vino si sarà consumato iniziate ad aggiungere il brodo, mi raccomando il brodo deve essere sempre caldo, mescolate con un cucchiaio di legno, fino a cottura ultimata.
Mentre il riso cuoce preparate i germogli di bambù, tagliandone alcuni a pezzettini, scaldate leggermente la crema di germogli tagliate a strisce i pomodorini, con le strisce avvolgete, dei ciuffetti di primefoglie, questo li farà sembrare più dei cespuglini e velocizzerà il servizio.
A 3 minuti dalla fine della cottura aggiungete la crema di germogli, amalgamate bene, togliete dal fuoco, mantecate con il burro e il parmigiano, aggiungete i germogli trifolati a pezzettini.
Impiattate guarnite con i germogli interi e con i cespuglini di pomodorini e primefoglie di rucola.


Riso ai 3 Cereali, Germogli di Bambù all’origano, pomodorini secchi e pane atturrato

Difficoltà

media

Preparazione

20 min

Cottura

45 min

Dosi per

4 persone

Riso ai 3 Cereali, Germogli di Bambù all’origano, pomodorini secchi e pane atturrato


Io credo che la cucina debba trasmettere allegria, ma ci sono alcuni piatti, pochi per fortuna, che nella forma tradizionale trasmettono tristezza, l’insalata di riso e uno di questi, nonostante questo è un piatto che ha delle note positive, soprattutto il fatto che si può mangiare, anche in piedi con una sola mano.
Quando ho pensato questo piatto, ho cercato di renderlo allegro è saporito, ho unito materie prime nuove, per noi per noi italiani, con altri che da sempre fanno parte della tradizione.

Ingredienti


1 vasetto di crema di germogli di bambù
1 vasetto di germogli di bambù aromatizzato all’origano
700 gr Riso Gallo ai 3 Cereali
120 gr di pomodori secchi sott’olio
Una tazza di pangrattato
1 peperoncino scotch Bonnet
2 cm di radice di ginger(zenzero)
La buccia di un limone non trattato
1,5 litri di acqua per fare il brodo vegetale
1 carota
½ cipolla
½ costa di sedano
Sale q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione


Pulite le verdure, tagliatele a pezzi grossolanamente e mettetele in una pentola con acqua fredda. Portate a ebollizione e fate cuocere per circa 30’ finché il brodo è pronto. Eliminate le verdure e unite il riso, fate cuocere per circa 15 minuti.
Scolate e passate in acqua fredda, mettete da parte.
In una padellina antiaderente, mettete due cucchiai di olio EVO, aggiungete il pangrattato, aiutandovi con una grattugia aggiungete, 2 cm di radice di ginger(zenzero), la buccia di un limone non trattato, e ½ peperoncino scotch Bonnet, ho utilizzato questo peperoncino perché credo che a livello di profumi sia il più adatto, fate abbrustolite evitando di far bruciare il pangrattato.
Aiutandovi con un coppapasta, mettete uno strato di riso, proseguite con la crema di Bambù, uno strato di pomodori secchi tagliati a pezzettini, un altro strato di riso mischiato al bambù aromatizzato all’origano tagliato a pezzetti, infine un pezzetto di bambù.
Guarnite con del basilico Siciliano e infine spolverate sopra il pane atturrato


Le ricette di Bambita: fibre e gusto tutti i giorni

Ormai è un ritornello che ci viene ripetuto in tutti i modi: “Più fibra!”. E non si tratta della fibra per navigare su internet…
No, stiamo parlando delle fibre alimentari, quelle contenute negli alimenti di origine vegetale e che, ormai è accertato, fanno tanto, tanto bene al nostro pancino e alla nostra salute in senso ampio.

Le fibre: dove le troviamo

La fibra è una componente degli alimenti. È presente in tutti i cibi di origine vegetale in misura variabile. Se vogliamo descriverla in termini semplici, potremmo dire che la fibra è lo scheletro delle piante in tutte le sue parti (radici, tronco, rami, foglie, semi, frutti). In linea di massima
più un vegetale è “legnoso”, più fibra contiene. Invece alimenti di origine animale e i suoi derivati come i latticini non contengono fibra.
Ecco perché per assumere fibra dobbiamo inserire nella dieta tanti alimenti di origine vegetale: cereali integrali, legumi, verdura, frutta, semi oleosi.

Le nostre amiche fibre: alleate dell'intestino e della salute

Le fibre non hanno valore nutrizionale poiché l’organismo umano non è in grado di digerirle né assorbirle. Eppure, anche se non sono “nutrienti”, sono indispensabili nella dieta umana perché portano benefici fondamentali alla salute.
Le fibre alimentari sono di due tipi: solubili e insolubili in acqua.
Le fibre solubili formano un “gel” che crea come una massa e consente di sentirci sazi, riduce l’assorbimento di grassi e la produzione di colesterolo.
Le fibre insolubili trattengono tanta acqua e regolano le funzioni intestinali, favorendo l’eliminazione di sostanze nocive all’organismo in tempi rapidi e regolando i picchi glicemici.
Si dice sempre che l’intestino è il cervello del corpo e che il suo benessere si ripercuote in modo positivo su tutta la nostra salute, anche emotiva. Ed è proprio così! Forse non tutti sanno che l’intestino è dotato di un sistema nervoso proprio (detto sistema enterico) che riceve e trasmette segnali e stimoli in reazione a sensazioni, stati d’animo e fattori fisiologici o agenti esterni. Tutto il sistema è sempre in contatto con l’apparato nervoso centrale attraverso il nervo vago e per questo intestino e cervello comunicano continuamente.
Ecco perché per sentirsi bene è fondamentale avere un intestino sano e ben funzionante.

Una dieta ricca di fibre: ma come?

Tutto quello che è stato scritto sopra va bene in linea teorica. Ma nella pratica, come facciamo a conciliare un’alimentazione più bilanciata e più ricca di benefica fibra con la vita di tutti i giorni, che spesso ci vede in lotta costante con il tempo, o meglio con la sua mancanza?
Sì, perché tutti gli alimenti ricchi di fibra sono anche lunghi da preparare e da cucinare. Per questo si preferisce ricorrere a cose più veloci da mettere nel piatto ma anche più povere di nutrienti benefici, a scapito della completezza e varietà.
Ecco piccoli gesti che possono aiutare ad alzare il tasso di fibra in un pasto, ricordando che le fibre migliori restano sempre quelle contenute nelle verdure e delle quali non si deve mai fare a meno:

  1. scegliere cibi integrali (pasta, pane, riso e altri cereali);
  2. almeno 2 volte a settimana usate i legumi (ora esistono anche paste fatte con i legumi);
  3. mangiare 2 porzioni di frutta al giorno;
  4. aggiungere dei semi oleosi (noci, pinoli, mandorle, semi di zucca) in insalata e yogurt o usarli sotto forma di pesto;
  5. se proprio non avete tempo di cucinare le verdure (sì, non sempre si ha la possibilità di lavarle e prepararle), scegliete i surgelati o cibi già pronti, ma fate attenzione alla qualità!

Il germoglio di bambù: una fonte di fibra pronta da gustare

La vostra dieta è povera di fibre perché non avete tempo o perché il gusto dei cibi “naturali” a volte è poco appetitoso? I vostri bambini rifiutano di mangiare verdure e frutta?
Le ricette di Bambita sono un modo semplice per avere un’alimentazione varia e gustosa ma con una buona dose di fibre all’interno.
Tutti i piatti possono essere arricchiti dal germoglio di bambù, grande fonte di fibra vegetale, preparato in modo da rispettare la tradizione mediterranea.
I germogli di bambù sono proposti in tante varianti, perfette da accostare a carne e pesce o per condire un bel piatto di pasta integrale.
Il pesto, ricco in fibra, risolve in modo veloce un primo o aggiunge sapore al pesce e alla pizza.
La crema è perfetta con una bella fetta di pane tostato: per una veloce bruschetta o per l’aperitivo.
C’è anche la versione con il germoglio di bambù candito: da usare con i formaggi o anche in sfiziose ricette dolci homemade.

Hai già l’acquolina in bocca? Guarda tutta la linea di vasetti e ingrana la marcia della creatività e della salute in cucina!

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